La storia di Avory


Partecipazione cartariso Avory

Bene, ok, adesso mi butto e ci provo! Si, ci provo, ma da dove comincio?! Compro un libro e poi arriveranno le idee! Detto fatto!

E’ andata più o meno così quando ho deciso di iniziare l’avventura con Miele e Sale. Non è facile partire, subito non sai tante cose, non hai esperienza e soprattutto non hai i materiali!

Allora inizi a fare shopping compulsivo, e compri tutto quello che vedi: uh che carino quello… uh che bella quella carta… uh ma guarda un po’ cosa c’è qui! E insomma ti ritrovi con tanta di quella roba, che potresti già evadere 100 ordini, senza però avere idee chiare sui prodotti!

Mi credete se vi dico che ho ancora della carta acquistata in quel periodo? Alla fine però tutto inizia a prendere una forma, ho iniziato a tenere in mano la carta di riso, a girarla, rigirarla e persino ad annusarla, e poi piega dopo piega è nata lei:

cartariso partecipazione avorio

La partecipazione in carta di riso Avory, impreziosita da due colori di nastro di raso.
La carta di riso forma la busta, al suo interno racchiude un cartoncino leggero con i nomi degli sposi che annunciano il loro matrimonio, la data, l’ora e il luogo della celebrazione.
L’invito al ricevimento è un cartoncino a parte, che è sempre all’interno della busta in carta di riso.

Avory è stata la mia prima creazione, ed è stato anche il mio primo ordine! Pensate che la Sposa è tornata quest’anno per la Comunione di suo figlio! Che emozione! Per me davvero una bellissima sensazione, che spero di avervi trasmesso raccontandovi un pezzo di me e della mia storia.