Rispettatemi! Io lavoro da casa e per la Casa!

rispettatemi

Da quando sono nati i miei figli, vivo le mie giornate con le priorità in quest’ordine: Mamma, Moglie, Quasi Freelance, Casalinga.

Svolgo le mie mansioni principalmente a/da casa, ma questo non significa che il mio lavoro, sia meno importante di quello di mio marito che si reca in ufficio!

Per questo voglio rispetto per quello che faccio, e voglio andare in giro a testa alta! Io sto a casa tutto il giorno, ma cresco i miei figli, lavo, stiro, cucino, pulisco, e cerco di arrotondare il budget familiare, con quello che vorrei diventasse un vero e proprio lavoro!

Voglio guarire dalla sindrome dell’impostore, Gioia Gottini in questo post spiega benissimo di cosa si tratta, voglio sentirmi finalmente “abbastanza”!!!

Scrivo questo, non per la mia famiglia, che mi dà sempre tantissimo, ma per parenti, conoscenti,e tutti coloro che: se non esci di casa allora non lavori! Ma scherziamo?!? Massimo rispetto per chi lavora fuori 8/10 ore al giorno, e poi deve anche pensare a casa e famiglia: chapeau!

Quello che vorrei sottolineare è solo questo: ciò che fanno piccole imprenditrici, che lavorano da casa e sono mamme e mogli, non è diverso da chi è mamma, moglie e lavoratrice dipendente!

Scusate lo sfogo, ma ogni tanto, anch’io perdo gli occhi a cuore…

E tu? Ti senti “abbastanza”?

Puoi scriverlo qui nei commenti oppure usare l’hashtag #misentoabbastanza su Instagram o ancora commentare il post su Facebook.

Non vedo l’ora di leggere i tuoi commenti, intanto prepara la valigia per la prossima Tappa, ti aspetto qui giovedì prossimo!