Un anno in 52 tappe: Saluta!

salutare

Ciao, buongiorno, salve, buon pomeriggio, buonasera… quanti termini esistono per salutare? Tanti; eppure sembra che stiamo dimenticando la loro esistenza e soprattutto la loro funzione.

Tu saluti? Se incontri lo sguardo del passante sul marciapiede gli dici Buongiorno? Mio figlio lo fa, e come in tante altre occasioni, mi insegna o meglio, mi ricorda, che certi insegnamenti imparati da bambina, li sto perdendo nella nebbia.

Basta poco, ma a volte quel poco non lo facciamo più nemmeno in famiglia: ti è mai successo di dover uscire e dire: “Vado!” oppure “Allora Esco…” senza finire con CIAO? Qualche volta, io l’ho fatto, ma poi mi sono resa conto che quel vado, non sostituiva il CIAO! Nel saluto c’è amore, rispetto, educazione, c’è tutto quello che voglio dare alla mia famiglia, ma anche al passante che incrocio sul marciapiede e che magari dopo il mio Buongiorno sorride, e dimentica per un attimo i suoi problemi.

E tu? Ti sei mai chiesta cosa c’è dietro un CIAO?

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Non vedo l’ora di leggere i tuoi commenti, intanto prepara la valigia per la prossima Tappa, ti aspetto qui giovedì prossimo!